26 luglio 2006
Il Centro Nacional de Comunicaciòn Social (CENCOS) ha
espresso la sua profonda preoccupazione per l’attacco ai danni della stazione
radiofonica 'XEUBJ Radio Universidad', situata all’interno del campus della
Universidad Autonoma Benito Juarez de Oaxaca, nella città di Oaxaca. Testimoni
hanno dichiarato che un gruppo di studenti stava facendo ritorno ai loro alloggi
quando hanno individuato quattro automezzi che si dirigevano verso le strutture
universitarie, dai quali sono usciti uomini armati di pistole e armi
automatiche. Gli studenti hanno urlato avvertimenti alle circa 30-35 persone
presenti nello studio radiofonico. Alcuni momenti più tardi, si sono uditi
numerosi colpi di arma da fuoco sparati contro le pareti dell’edificio. Le
persone in onda hanno condannato l’assalto in diretta, mentre anche gli
ascoltatori potevano sentire le urla e il rumore di vetri rotti. La trasmissione
è stata quindi sospesa per 20 minuti. L’attacco è stato eseguito da
approssimativamente 40 individui, alcuni dei quali sono stati identificati come
vicini al membro del congresso per il Partido Revolucionario Institucional
(PRI). Si presume che membri delle forze di polizia, vestiti di nero e senza
simboli identificativi, hanno partecipato all’assalto. I bossoli ritrovati sul
luogo risultano provenire da armi il cui utilizzo è ristretto alle forze di
sicurezza, quali 9mm, 45mm, 22mm, 38mm e 38 super (che si espandono
all’impatto).Si ricorda che 'Radio Universidad' è la voce del
movimento sociale di Oaxaca dopo che la stazione radio 'Radio Plantòn' era stata
distrutta il 14 giugno da un attacco simile.