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Azerbaidjan: due giornalisti dell’opposizione rapiti, umiliati, picchiati e denunciati

02.03.05 - Il capo redattore del quotidiano “Azadlig”, Zahidov e un giornalista dello stesso quotidiano sono stati rapiti mentre uscivano dalla sede del giornale. Tre uomini li hanno obbligati a entrare in una macchina. I giornalisti sono stati in seguito portati nei locali di un ristorante della capitale, Baku. Condotti in una stanza chiusa a chiave e privi dei loro cellulari, sono stati dopo raggiunti da prostitute che sono state obbligate a spogliarsi, prima di essere stati picchiate. I giornalisti hanno subito in seguito la stessa sorte, mentre gli autori del rapimento fotografavano le scena. Zahidov ha precisato che quando sono stati picchiati, i loro carcerieri li hanno chiesto di non pubblicare mai più articoli critici contro il presidente Aliev e di cessare di evocare gli ammutinamenti nelle prigione del paese. I giornalisti sono stati dopo condotti, verso le tre del mattino, all’ufficio di polizia e costretti a  firmare dichiarazione false, su ordine di due poliziotti, secondo le quali sono stati arrestati per condotta immorale in un luogo pubblico. Il giorno dopo l'incidente, la rete pro-governativa TV Lider (controllata da Adalat Aliev, nipote di Heidar Aliev) ha pubblicato qualche foto dei due giornalisti nudi, con questo commento: "ecco come i giornalisti dell’opposizione passano il loro tempo libero in maniera immorale". Queste foto sono state diffuse anche su internet.

   
   

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