18 agosto 2006
Un giudice federale di Detroit ha dichiarato incostituzionale il
programma di intercettazioni autorizzato dal presidente degli Stati
Uniti George W. Bush dopo le stragi terroristiche dell’11 settembre
2001. Il programma di spionaggio della Nsa, la più segreta e
controversa delle agenzie di intelligence del Pentagono, è stato
condotto senza il via libera delle autorità giudiziarie competenti. Il
giudice si è espresso su una denuncia presentata dalla American Civil
Liberties Union. Secondo i legali dell’associazione, che tutela i
diritti civili negli Stati Uniti, il programma violerebbe i diritti
alla libertà di espressione e alla privacy degli americani.
(Fonte: il Corriere
della Sera)