Sudan: LIBERATO
GIORNALISTA AMERICANO ACCUSATO DI SPIONAGGIO
11 settembre 2006
Sono stati liberati dopo un mese di prigionia, Paul Salopek, giornalista
americano detenuto in Sudan da un mese per un accusa di spionaggio, e i due suoi
collaboratori originari del Chad. La notizia č circolata nella capitale sudanese
Khartoum al termine di un colloquio tra il presidente Omar al-Bechir e il
governatore dello stato americano del New Mexico, Bill Richardson,
ex-ambasciatore statunitense all'Onu durante la presidenza Clinton e possibile
candidato alla nomination democratica alla Casa Bianca nel 2008. Salopek, nato
44 anni fa nel New Mexico e corrispondente del ‘Chicago Tribune’, era stato
arrestato il 6 agosto, mentre lavorava in Darfur per conto del mensile National
Geographic; il tribunale di El Facher, nel nord del Darfur lo aveva ritenuto
responsabile di spionaggio, diffusione di false informazioni ed ingresso in
Sudan senza visto. Nel 2001 Salopek aveva ottenuto uno dei due suoi premi
Pulitzer con articoli sulla guerra nella Repubblica Democratica del Congo.