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IRAQ: ANCORA 109 I GIORNALISTI DETENUTI NEL PAESE

19 settembre 2006
"Sono ancora 109 i giornalisti detenuti in Iraq, nonostante la liberazione di tre di loro, ossia il corrispondente della rivista 'Falluja' Ali Ghazal, il corrispondente della Reuters e della BBC Fadil al-Badrani ed il corrispondente dell'agenzia di stampa irachena Ali al-Badrani": la denuncia arriva dall'Osservatorio per le Libertà di Stampa in Iraq, che invita il governo iracheno, le forze multinazionali e le Nazioni Unite a "seguire i casi dei giornalisti detenuti e ad attivarsi per la loro liberazione al più presto possibile, secondo i criteri legali vigenti".  In un  comunicato l'Osservatorio sottolinea come dopo il suo rilascio, avvenuto ieri, Fadil al-Badrani abbia evidenziato che la sua liberazione è avvenuta  ''grazie alle pressioni esercitate sul contingente americano da parte dei media e di molte organizzazioni, che hanno criticato il suo arresto".  Per Badrani, prosegue il comunicato, "le operazioni di arresto dei giornalisti nelle zone critiche a livello di sicurezza sono sempre giustificate con la collaborazione con gruppi armati'', regolarmente smentita dalle indagini successive.  L'Osservatorio ha tenuto a ricordare l'importanza dell'applicazione di "un accordo siglato in precedenza tra il Comitato Internazionale di Difesa dei Giornalisti ed il Pentagono in cui i militari americani si impegnano ad accelerare la visione dei fascicoli dei giornalisti arrestati e di rilasciarli entro 36 ore".
(Fonte: AKI)
   
   

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