20 settembre 2006
Al direttore del mensile 'Nameh' (Lettera) è bastato pubblicare una lirica della
più famosa e amata poetessa del paese, Simin Behbahani, per vedersi ritirare la
licenza di pubblicazione dal ministero dellIntelligence. Le motivazioni della
chiusura forzata della rivista sono però arrivate solo oggi. ''Mi hanno
detto - riferisce il direttore Keyvan Samimi - che ho pubblicato una poesia che
reca offesa alla Guida della Rivoluzione''. ''La poesia in questione - aggiunge
Salimi - è uscita in libreria qualche anno fa all'interno di una raccolta che
non è mai stata ritirata''. La poesia di Simin Behbahani è una critica alla
guerra, in generale, e alla lunga guerra che ha visto l'Iran opporsi all'Iraq,
durata oltre 8 anni, in modo particolare.
(Fonte: AKI)