IRAN:
liberta' di espressione sempre piu' sotto attacco
28 settembre 2006
La Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ),
si è
dichiarata molto preoccupata dall’aumento della pressione verso i
giornalisti da parte del governo iraniano. Secondo l’Organizzazione dei
Giornalisti Iraniani (AIJ), affiliata all’IFJ, dal ministero dell’Informazione è
trapelata un’informativa secondo cui l’Occidente starebbe reclutando
giornalisti, studenti e lavoratori come spie. L’AIJ ha fatto sapere che il
ministero dell’Informazione aumenterà la pressione in modo che ogni contatto con
il mondo occidentale possa dare il pretesto per un’accusa di
spionaggio. “Questa pressione sottobanco da parte del governo iraniano
è particolarmente preoccupante alla luce delle ultime chiusure di
giornali avvenute in Iran”, ha detto Cristopher Warren, presidente
dell’IFJ. “I recenti incidenti in seguito
a dimostrazioni dimostrano che in Iran c’è una crescente antipatia da parte del
governo verso la libertà di espressione e l’indipendenza dei media. I lavoratori dei media iraniani sono sottoposti a
continue pressioni, una censura sempre più severa, intimidazioni e spesso
detenzioni per non aver fatto nient’altro che il proprio lavoro. Noi chiediamo una più ampia salvaguardia dei giornalisti
al governo iraniano e una libertà di stampa maggiore, e la scarcerazione
immediata dei giornalisti imprigionati per solo per aver svolto il loro lavoro”,
ha poi concluso Cristopher Warren.