Turchia:
cinque giornalisti incolpati in virtù dell'articolo 301 del codice
penale
29 settembre 2006
E' iniziato, nel tribunale della città di Batman, il processo contro
Mehmet Sah Ayaz, giornalista del settimanale locale 'Batman Ekspress'
e di suo fratello Murat Ayaz, proprietario del giornale. Il
processo è relativo a un articolo apparso nel febbraio 2006 che
criticava la politica economica del governo. I due sono accusati,
secondo l'articolo 301 del codice penale, di "insulti rivolti verso lo
Stato". Lo stesso articolo, un vero e proprio monumento alla
repressione della libertà di stampa in Turchia, è stato usato per
condannare recentemente Hrant Dink, giornalista di origine armena, a
sei mesi di prigione per "denigrazione dell'identità turca", avendo
ricordato, in un colloquio con un corrispondente della Reuters, il
genocidio del popolo armeno. Stesso argomento, medesime denunce
avevano toccato, poche settimane fa, il caporedattore e il
proprietario del settimanale turco-armeno 'Agos'. L'articolo 310
sanziona le offese alle istituzioni dello Stato e all'identità turca.
In vigore da più di un anno questo articolo ha permesso di incolpare e
condannare una quarantina di giornalisti, scrittori, militanti dei
diritti dell'uomo e sindacalisti.
(Fonte: Reporters sans
Frontières)