Azerbaidjan: giornalista condannato a tre anni di
detenzione
5 ottobre 2006
Sakit
Zahidov, giornalista del quotidiano 'Azadlig' è stato condannato a tre
anni di reclusione al termine di un processo iniziato il 29 agosto scorso. Il
giornalista, 47 anni,
cinque figli,
autore di articoli e di poemi molto critici nei confronti del presidente azero
Ilham Aliev, era stato
arrestato a fine giugno per possesso, secondo la polizia, di 10 grammi di
eroina. Il giornalista aveva, alla fine di luglio, portato avanti uno
sciopero della fame in segno di protesta contro la sua incarcerazione. Il
giorno prima della sentenza Zahidov ha dichiarato che niente e nessuno gli
avrebbe impedito di continuare a scrivere e a denunciare la corruzione del
governo. Dopo
l'arrivo al potere di
Ilham Aliev (nel
2003), le
autorità praticano una politica d'intimidazione dei media di opposizione.
Pestaggi, aggressioni, minacce contro i giornalisti sono divenuti moneta
corrente in
Azerbaidjan.
Nel marzo 2005
Elmar Huseynov,
caporedattore del settimanale di opposizione 'Monitor' venne assassinato. Il
19 giugno2005, Alim Kazimli, reporter e
fotografo del principale quotidiano di opposizione, Yeni Musavat (9.000 copie),
morì in seguito a una emorragia celebrale dovuta a un pestaggio di poliziotti
avvenuto nel commissariato di Bakou il 28 dicembre 2004.