Vietnam: Giro di vite contro dissidenti politici
su internet
23 ottobre
2006
Le autorità vietnamite avrebbero avviato da qualche mese una sistematica
repressione dei dissidenti politici che utilizzano internet per scambiarsi idee
e per protestare contro il regime comunista, secondo quanto denunciato
dall'organizzazione Amnesty International. A seguito del recente boom di
internet cafè nel Paese, le autorità hanno deciso di oscurare numerosi siti e di
dare la caccia ai dissidenti. Uno di questi, Trong Quoc Huy, è scomparso dalla
metà di agosto, dopo essere stato catturato proprio in un internet cafè. Amnesty
International ha chiesto all'Onu di intervenire in occasione del meeting che si
terrà la prossima settimana al Palazzo di Vetro e che riguarderà le norme per la
regolamentazione di internet.
(Fonte: Peacereporter)