SOMALIA: RINASCE ‘RADIO
MOGADISCIO’, LA VOCE DELLE CORTI
24 ottobre
2006
“Radio Mogadiscio, la voce della nazione somala”. È stata rinominata così la
vecchia emittente radiofonica statale in attività all’epoca del deposto
dittatore Siad Barre, che ieri, nel corso di una breve cerimonia, è tornata in
vita per volontà delle Corti Islamiche. Dopo le preghiere di ieri, una
delegazione dei vertici delle Corti – guidata da Sheik Sharif Sheik Ahmed e di
Sheik Hassan Dahir Aweys, rappresentanti rispettivamente dell’ala moderata e di
quella più radicale del movimento politico somalo – si è recata nella vecchia
sede del ministero dell’Informazione di Mogadiscio al cui interno si trovano gli
studi dell’emittente. In realtà, negli anni di caos e anarchia seguiti alla
caduta di Barre, la Radio non era rimasta completamente in disuso e recentemente
era stata parzialmente utilizzata dai sostenitori di Hussein Mohamed Aideed,
ministro degli Interni dell’attuale governo di transizione somalo. Aggirandosi
tra gli 8 studi audio, gli archivi nazionali e gli uffici della redazione, dove
aveva sede anche l’agenzia di stampa ufficiale Snna, i due massimi esponenti
delle Corti hanno sottolineato che la nuova Radio Mogadiscio “trasmetterà ai
somali la verità e si adopererà a favore della riconciliazione nazionale, oltre
a profondere i propri sforzi nella ricostruzione della nazione”, scrive oggi la
stampa locale riferendo della cerimonia. Principali fonti d’informazione per i
somali, le radio private che attualmente trasmettono su Mogadiscio sono undici.
(Fonte: Misna)