17 novembre 2006
Allarme per la persecuzione che sta avvenendo
in questi mesi ai danni degli scrittori dissidenti cinesi. La Cina infatti ha
inasprito la sua politica al riguardo in vista dei giochi olimpici del 2008, e ci
sono serie preoccupazioni che i dissidenti siano a rischio maltrattamenti.
L'ultimo caso riguarda lo scrittore e pittore Yan Zhengxue arrestato in seguito a un raid della polizia nel suo
appartamento di Jiaojiang,
nella provincia dello Zhejiang. Le forze di sicurezza cinesi hanno anche fatto
irruzione in casa della moglie di Zhengxue a Pechino, sequstrando il suo pc.
Allo scrittore non gli č stato ancora concesso di ricevere
alcun genere di visite. Zhengxue era giā stato arrestato numerose volte. Nel 1994 era
stato condannato
per attivitā sovversive a due anni di "rieducazione attraverso il lavoro". E'
anche conosciuto per aver intentato azioni legali contro le forze dell'ordine e
per aver subito torture nel 1993 in una stazione di polizia di Pechino.
(Fonte:
Writers in Prison Committee, International PEN)