Turchia: due giornalisti rimessi in libertà dopo
nove mesi di detenzione
28 novembre 2006
Evrim Dengiz e Nesrin
Yazar, giornalisti dell’agenzia di stampa procurda 'Diha' sono stati
liberati durante la quinta udienza del processo al loro carico che si sta
celebrando nella città di Adana (sud del Paese). I due giornalisti erano stati
arrestai il 18 febbraio 2006 con l'accusa di "attentato all'unità dello Stato
turco e all'integrità del territorio" per aver coperto una manifestazione in
favore di Abdullah Öcalan, leader del partito PKK imprigionato dal 1999. I due
giornalisti erano stati arrestati con l'accusa di detenere nella vettura in cui
viaggiavano delle bottiglie molotov. Nell'agosto 2006 l'accusa era stata modificata in
"collaborazione con il PKK". Per questa accusa i due giornalisti rischiavano
fino a dieci anni di carcere. Nel corso dell'ultima udienza il tribunale ha
riconosciuto che il materiale contenuto nella vettura non era di natura
esplosiva. La prossima udienza del processo - in cui rimane in piedi l'accusa di
"fiancheggiamento con un partito terrorista" - si terrà il 13 febbraio 2007.
(Fonte: RSF)