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  Nigeria: ancora un Raid dei servizi segreti in un quotidiano

12 gennaio  2007
Appena 24 ore dopo l’incursione negli uffici del quotidiano ‘Leadership’, gli agenti dei servizi di sicurezza di stato (Sss) hanno fatto irruzione nella sede del settimanale ‘Inquirer’ a causa di un articolo “sedizioso” pubblicato nell’ultimo numero sul braccio di ferro tra il presidente Olusegun Obasanjo e il suo vice Atiku Abubakar. Il 10 gennaio dieci agenti del SSS (il servizio di intelligence nigeriano) avevano fatto irruzione negli uffici del giornale “Leadership” nella città di Abuja, tenendo il personale di redazione in ostaggio per un’ora. In seguito le forze del SSS avevano eseguito l’arresto di Bashik Bello, editore del giornale, del general manager Abraham Nda-Isaiah e del corrispondente dalla città di Minna, Abdulazeez Sanni. Gli agenti del SSS hanno dichiarato di agire su ordine delle autorità e di dover sequestrare il manoscritto di un compromettente servizio di copertina pubblicato da “Leadership” il 6 gennaio. Gli agenti hanno formato un cordone intorno agli uffici del giornale, procedendo poi a passare al setaccio gli archivi alla ricerca del manoscritto. Durante la perquisizione al personale di redazione è stato sequestrato loro il telefono cellulare per impedirli di far sapere fuori cosa stava accadendo. Al termine dell’operazione, gli agenti hanno ottenuto l’originale della storia insieme ad un’altra versione su computer.
(Fonte: Media Rights Agenda)
   
   

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