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  MESSICO: troppo vulnerabile la libertà di stampa

30 gennaio  2007
La Commissione interamericana dei diritti umani (Cidh) si è detta “allarmata” per le uccisioni, nell’ultimo trimestre del 2006, di sei giornalisti e la scomparsa di un settimo, denunciando “l’estrema vulnerabilità” in cui sono costretti a lavorare gli operatori dell’informazione in Messico. La Cidh ha esortato il presidente conservatore Felipe Calderón a “evitare che simili episodi restino impuniti” in uno scenario “particolarmente tragico per la libertà di espressione”.  Intanto desta preoccupazione la sorte di Rodolfo Rincón Taracena, giornalista per il quotidiano regionale 'Tabasco Hoy' risulta scomparso nella notte del 20 gennaio 2007 mentre stava terminando una inchiesta su una banda di rapinatori di banche. Il giornalista si occupava nei suoi articoli anche di narcotraffico.
   
   

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