12 febbraio 2007
Il quotidiano 'South China Morning Post' di Hong Kong ha rivelato che alcuni
responsabili del Dipartimento cinese della propaganda hanno presentato ai direttori
dei giornali governativi un nuovo sistema di sanzioni. Ogni giornale si vedrà
attribuire 12 punti suscettibili di scalati dopo ogni "errore". Un gruppo di
sorveglianza del Dipartimento e dell'Amministrazione generale della stampa avrà
l'incarico di sanzionare i media colpevoli, in funzione della gravità
dell'errore. Quando un media avrà perduto tutti i suoi punti i suoi responsabili
saranno sanzionati a loro volta. Il 2006, in Cina, è stato caratterizzato da una
forte stretta censoria delle redazioni - anche quelle di giornali filogovernativi - giudicate troppo liberali.
(Fonte: Rsf)