Bielorussia: cybercafč trasformati in luoghi di spionaggio
16 febbraio 2007
Il Consiglio dei ministri ha adottato, il 10 febbraio, un decreto legge che
costringe i proprietari dei cybercafč e dei club informatici a denunciare alla
polizia gli internauti che visitano siti illegali. Il decreto li obbliga
ugualmente a registrare le tracce delle navigazioni avvenute negli ultimi dodici
mesi sui loro computer . Il governo ha dichiarato che questa misura era
necessaria per combattere i crimini commessi su Internet, ma, giova ricordarlo,
in Bielorussia criticare il presidente Alexandre Loukachenko o gli altri membri
del governo č considerato un'offesa passibile di carcerazione. Il governo
bielorusso č da alcuni anni considerato uno dei peggiori nemici al mondo della
libertą di stampa e di espressione.
(Fonte: Rsf)