6 marzo 2007
In seguito all’aumento delle minacce e delle aggressioni contro le stazioni
radio comunitarie del Messico, la Commissione interamericana dei diritti
dell’uomo (IACHR) ha chiesto al governo messicano di assicurare la sicurezza
dei lavoratori delle radio comunitarie e di proteggere la loro libertà di
espressione. Le stazioni, aderenti all’ Associazione mondiale radiodiffusioni
comunitarie (AMARC), trasmettono nello Stato di Oaxaca,
scenario di grandi manifestazioni e di forti contromisure della polizia e
dell’esercito nel corso dell’ ultimo anno. Dopo che il personale di Radio
Calenda era stato attaccato il 24 e 25 gennaio, l'AMARC-Messico e la
Commissione messicana per la Difesa e la promozione dei diritti umani (CMDPDH)
hanno chiesto all'IACHR di fare una dichiarazione pubblica. Secondo l'AMARC,
gli assalitori erano dei militanti del Partito rivoluzionario istituzionale
(Partido Revolucionario Institucional, PRI). L'IACHR aveva in precedenza chiesto
la protezione di Voladora Radio, che aveva subito degli attacchi dello stesso
tipo nell’ agosto del 2006 a causa della sua attività giornalistica. Dall’
agosto del 2006 Radio Nandía, situata anch’ essa nello Stato di Oaxaca, è
stata chiusa senza motivo da autorità che fanno capo al PRI.
(Fonte: Amisnet)