Guantanamo: cameraman arabo
in sciopero della fame nutrito a forza
7 marzo 2007
Sami al-Haj (nella foto), cameraman di Al-Jazeera detenuto nella base navale americana di
Guiantanamo, è stato nutrito forzatamente in seguito a un suo sciopero della
fame. Il giornalista, collaboratore del canale televisivo satellitare con base
in Qatar, ha iniziato il suo sciopero della fame il 7 gennaio, come forma di
protesta per la sua detenzione di cinque anni senza mai aver subito un processo.
Il suo avvocato Clive Stafford Smith ha fatto sapere che il suo cliente sta
protestando per ottenere un giusto processo in una corte civile americana, o
direttamente la libertà.
BACKGROUND ► Il nemico
Il cameraman Sami al-Haj di Al-Jazeera è in prigione
a Guantanamo da cinque anni senza prove o processo. Avrà mai la possibilità di
difendersi?