7 marzo 2007
La corte costituzionale francese ha
approvato una legge che fa diventare reato
filmare o fotografare atti di violenza da
persone comuni. Solo i giornalisti avranno
il diritto di cronaca. La legge può
portare alla reclusione dei testimoni
oculari che abbiano ripreso scene di
violenza o che le abbiano pubblicate su
siti web. Il parlamento francese ha
chiesto alla corte suprema di vagliare la
costituzionalità di sei articoli della
legge proposta dal ministro dell’interno
Nicolas Sarkozy. Di fatto si tagliano le
mani al cosiddetto “giornalismo dal
basso”, quello fatto dai cittadini che
mettono a disposizione la loro presenza
sul luogo durante l’avvenimento e coprono
gli eventuali buchi lasciati
dall’informazione classica. Il governo
francese ha inoltre proposto che i service
provider di internet o gli host di spazi
per blog o siti rendano disponibile le
informazioni sugli utenti per reperire
quanto prima gli autori. Dalle
associazioni per la libertà di stampa si
levano cri di protesta per una legge
definita eccessivamente “censoria”.
(Fonte: Quo Media)