KAZAKHSTAN:
riaperta l’indagine sul giornalista Melnikov
13.01.05 - Il ministro per
gli Affari Interni ha riaperto l’indagine sul
colonnello Berik Bilyalov per accertare l’accusa
di “provocazione” nei confronti di Grigoriy
Melnikov, giornalista del quotidiano "Vremya".
Il giornalista avrebbe procurato delle prove,
tra cui anche una registrazione telefonica, che
dimostrerebbero che Bilyalov aveva corrotto un
poliziotto per testimoniare che era stato il
giornalista ad aggredirlo. Secondo il
giornalista il poliziotto avrebbe confessato che
il colonnello voleva che venisse scatenata una
rissa perché voleva denunciare Melnikov per
“vandalismo” e arrestarlo. Nel marzo scorso
Melnikov aveva dichiarato che la provocazione
era da collegarsi a un articolo che lui stesso
aveva scritto, intitolato "La vostra vita costa
200 dollari", nel quale venivano criticate le
attività di Bilyalov. Le unità investigative a
cui era stata affidata l’inchiesta avevano
accusato Bilyalov di “provocazione intenzionale”
ai danni di Melnikov, secondo l’articolo 308 del
codice penale del Kazakhstan che denuncia
l’abuso di potere per ottenere benefici
personali, ma a settembre il caso fu chiuso e il
colonnello avviò una causa contro il giornalista
per “proteggere il suo onore e la sua dignità”.
Il giudice Zhamukanov, della corte di Petropavl,
aveva condannato Melnikov obbligandolo a pagare
un risarcimento di 30,000 tenge (circa 230
dollari) per “danni morali”.