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  Iran: liberate le ultime due giornaliste arrestatE durante una manifestazione pacifica a Teheran

26 marzo 2007
La giornalista  Shadi Sadr e Mahbouheb Abbasgholizadeh sono state liberate dietro pagamento di una cauzione spropositata, dopo due settimane di detenzione. Le due giornaliste dovranno pagare rispettivamente 2 miliardi e 2,5 miliardi di rials (circa 170.000 e 210.000 euro). Inoltre le sedi di tre organizzazioni non governative di Teheran sono state chiuse. Si tratta delle associazioni  “Raahi”, diretta da  Shadi Sadr, “Markaz Karvazi Sazmanhaye Gheyr Dolati”, diretta da Mahbouheb Abbasgholizadeh, e l’“ICTRC” (Iran Civil Society Organization’s Training and Research Center) di cui Mahbouheb Abbasgholizadeh fu una delle fondatrici nel  2002. L'accusa che grava ancora su le due giornaliste è quella di "attentato alla sicurezza nazionale".  Collaboratrice di molti giornali riformisti iraniani, fra cui 'Jameh' e 'Yas-e no', Shadi Sadr è direttrice di due giornali on line: womeniran.com e meydaan.com. Essa esercita la professione di avvocato e assume regolarmente la difesa di donne condannate a pene capitali, per esecuzione o lapidazione. Mahbouheb Abbasgholizadeh era caporedattore della rivista femminista 'Farzaneh'. Come Shadi Sadr, ha collaborato per molti giornali riformisti ed è una delle responsabili del sito internet meydaan.com. Era già stata incarcerata dal 1° al 30 novembre 2004, durante l'ondata di repressione dei giornalisti on line in Iran.
(Fonte: RSF)
   
   

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