2 aprile 2007
Il direttore del quotidiano 'Provintsialne Vesti' della Bashkiria (regione
della Russia centro-meridionale) rischia una condanna a 5 anni di
carcere per aver pubblicato un articolo critico nei confronti delle
autorità locali. Viktor Shmakov è stato accusato dalla procura della
capitale della repubblica federata di incitamento all'estremismo attraverso
l'uso dei media. Lo
denuncia il Comitato per la protezione dei giornalisti russi in un
comunicato. Shmakov aveva pubblicato il commento di un politico di
opposizione sulla corruzione e la
violazione dei diritti umani nella
repubblica, nel quale era contenuto anche
un appello alle dimissioni del presidente
bashkiro Murtaza Rakhimov, al potere dal
1993. Shmakov è stato arrestato da agenti
dei servizi segreti il 28 aprile del 2006,
e condannato a due mesi di detenzione in
attesa del completamento delle indagini a
suo carico. Nel maggio successivo, un
ricorso presentato dai suoi avvocati alla
locale corte suprema era stato accolto, e
l'uomo era stato liberato. Ma la procura
non si è arresa: ha prima incriminato il
giornalista per organizzazione di
sommossa, un reato che prevede fino a 10
anni di reclusione. Poi ha ridotto il
reato a semplice istigazione
all'insubordinazione contro le autorità
legittime, che prevede un massimo di
cinque anni di reclusione.
(Fonte: Quo Media)