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Russia: ridotta la multa ad un giornale indipendente

25.03.05  Una Corte d’Appello ha ridotto ieri l’ingente multa sanzionata contro il quotidiano indipendente di Mosca Kommersant. Secondo la stampa locale e internazionale, la Corte Arbitrale Federale di Mosca ha confermato l’ammenda ma ne ha diminuito l’entità a 4.5 milioni di rubli (1.46 milioni di dollari) – circa un ottavo della somma originaria. Pavel Astakhov, legale della compagnia di cui fa parte la casa editrice di Kommersant, ha detto che la compagnia ricorrerà ancora in appello presso la Corte Costituzionale russa e la Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo, secondo le informazioni della stazione radio moscovita Ekho Moskvy. Astakhov ha descritto la decisione di ieri come una vittoria “tattica” per il giornale, in quanto riduce notevolmente l’importo della multa, ma ha fatto anche notare che il suo effetto è limitato in quanto la multa non è stata eliminata del tutto. La prima sentenza, espressa dalla Corte Arbitrale Federale di Mosca, imponeva a Kommersant il pagamento di una multa di 320.5 milioni di rubli (11.5 milioni di dollari) ad Alfa Bank per aver pubblicato, ad ottobre, quella che la Corte ha definito una falsa informazione. L’accusa deriva da un articolo pubblicato nel luglio 2004 su Kommersant intitolato “Banking crisis take to the streets”, che descriveva i clienti in coda per fare prelievi davanti ai bancomat di Alfa Bank, durante la crisi bancaria russa della scorsa estate. Il giornale ha pubblicato l’articolo il giorno seguente alla dichiarazione di Alfa-Bank riguardo alle difficoltà del mercato finanziario russo, e due giorni dopo altri giornali hanno scritto dei problemi finanziari di Alfa-Bank e di altre banche. La direzione di Alfa-Bank ha intentato una causa contro Kommersant, denunciando che l’articolo aveva danneggiato il mercato finanziario e incitato i cittadini a effettuare ingenti prelievi alla banca. Kommersant, il 28 gennaio, ha pagato una multa di 310 milioni di rubli – circa l’equivalente del ricavato annuo della casa editrice del giornale – e il 31 ha stampato un numero del giornale completamente bianco in segno di protesta per la sentenza. Secondo la nuova sentenza, Alfa-Bank deve restituire a Kommersant la differenza. Il giornale ha dichiarato di voler usare questo denaro per pubblicare un giornale nella vicina Ucraina, dove le condizioni della libertà di stampa sono migliorate in seguito all’elezione di Viktor Yushchenko. Non è ancora chiaro se Alfa-Bank abbia intenzione di ricorrere in appello contro la sentenza. Kommersant è stato spesso aoggetto a notevoli pressioni da parte del Cremlino, a causa della sua politica editoriale indipendente. A febbraio, la commissione federale di controllo sui media aveva mandato un ammonimento ufficiale al giornale per aver pubblicato un intervista al leader dei ribelli ceceni Aslan Maskhadov, ucciso dalle forze armate russe il mese scorso.
   
   

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