IRAN: RITIRATO PASSAPORTO A GIORNALISTA,
L'INTELLIGENCE
CHIEDE PER RESTITUIRGLIELO LA SUA COLLABORAZIONE
18 aprile 2007
Le autorità iraniane hanno
ritirato il passaporto a Parnaz Azima, la giornalista dei programmi in lingua
farsi della 'Radio Free Europe - Radio Liberty'. Parnaz, che ha la doppia
cittadinanza iraniana e statunitense, si è recata a Teheran per visitare la
madre malata lo scorso 25 gennaio. Immediatamente dopo lo sbarco, alcuni
funzionari dell'aeroporto le hanno sequestrato il passaporto e tutti i
tentativi della giornalista per riaverlo sono falliti.
Interrogata più volte da funzionari del ministero dell'Intelligence, a Parnaz
è stato chiesto di collaborare svolgendo funzioni di informatore in cambio del
passaporto. Richiesta respinta dalla giornalista, che a questo punto ha deciso
di rendere nota la vicenda, rischiando ora la detenzione. Mohammad Ali
Hosseini, portavoce del ministero degli Esteri di Teheran interrogato dai
giornalisti a proposito della vicenda di Parnaz, si è limitato ad affermare
che "il caso è allo studio della magistratura".
Parnaz Azima è molto nota negli ambienti letterari del paese avendo tradotto
decine di opere di autori occidentali in farsi. Dal 1988 lavora ai programmi
in farsi dell'emittente statunitense, che trasmette 24 ore al giorno programmi
destinati all'Iran. Già durante il suo precedente viaggio a Teheran, nel 2006,
Parnaz si era vista sequestrare il passaporto, che però le era stato
restituito dopo alcune settimane. La direzione della 'Radio Free Europe - Radio
Liberty' ha chiesto in una nota l'immediata restituzione del passaporto della
giornalista. Anche l'associazione 'Iniziativa per la Libertà di Espressione in Iran' ha
condannato con fermezza il sequestro del passaporto della reporter ed espresso
''indignazione e sconcerto per la proposta di collaborazione con i servizi
segreti in cambio della propria libertà''.
(Fonte: AKI)