Turchia:
assalto a casa editrice cristiana, tre morti
19 aprile 2007
Č salito a dieci il numero delle persone
fermate come presunte responsabili per l'omicidio dei tre cristiani,
tra cui un tedesco, sgozzati a Malatya. in un assalto armato alla casa
editrice Zirve che stampava libri sul cristianesimo. Tre delle quattro
vittime dell'attacco sono state «legate, bendate e sgozzate con
coltelli», un'altra persona č grave dopo essere stata anch'essa
accoltellata alla gola. Le vittime erano due turchi cristiani e un
tedesco ed erano accusati di fare proselitismo tra i musulmani. Per
ora non sono stati riscontrati legami tra i fermati e ambienti
islamo-nazionalisti dei «lupi grigi» che in passato, secondo il sito
internet del giornale 'Hurriyet', avevano organizzato proteste e
manifestazioni contro la casa editrice, accusandola di pubblicare e
distribuire la Bibbia, tanto da indurla a cambiare il nome dal
precedente Kay-Ra. Il direttore della casa editrice, Hamza Ozant, in
seguito al reiterarsi delle minacce, stava per chiedere una protezione
alla polizia. La casa editrice non era cattolica, come diffuso poco
dopo l'assalto, ma protestante presbiteriana. Anche l'editore turco di
origine armena, Hrant Dink, ucciso a Istanbul da un fanatico
nazionalista in gennaio, era originario della cittą di Malatya.
(Fonte: Ansa)