torna alla home page

 

 

  CINA: Il governo cinese vuole pulire Internet

24 aprile 2007
Il governo cinese vuole“purificare” lo spazio web e ammettere solo i siti Internet che favoriscono la diffusione dei “principi socialisti” e i valori del Partito comunista (Pc). Ieri un incontro del Politburo, presieduto dal presidente Hu Jintao, ha indicato che Internet deve favorire la moralità sociale e promuovere la “società armoniosa”, diffondendo la “Teoria delle tre rappresentanze” e i principi del marxismo moderno. Secondo la principale tv statale, è stato indicato che “la cultura di Internet deve essere conforme alla progredita cultura socialista, aderire alle corrette indicazioni della propaganda”, “per incoraggiare lo sviluppo di un sistema con al centro i valori socialisti”. Hu ha lanciato una campagna contro i contenuti “immorali”. La Teoria delle tre rappresentanze, promossa dall’ex presidente Jiang Zemin, dice che il Pc rappresenta le più progredite forze produttive del Paese, la migliore cultura e gli interessi della popolazione. Prima di ieri, per un’intera settimana i media hanno biasimato i siti Internet di contenuto indecente, con ampio spazio a studenti e a genitori che protestano contro l’immoralità. Ad aprile vari organi pubblici hanno lanciato una campagna di sei mesi contro i contenuti “pornografici” e la diffusione di notizie non corrette su Internet. Prevista una “polizia virtuale” che controlla siti web e conversazioni telematiche, anche chiedendo ai responsabili dei siti informazioni su chiunque introduca contenuti “vietati”. Nel 2007 il governo ha adottato varie misure per “purificare” i programmi televisivi, tra cui l’indicazione che in prima serata siano trasmesse “commedie tv con un messaggio etico”. Già a gennaio Hu aveva lanciato una campagna per “purificare” i siti Internet: il governo dice di voler bandire i siti osceni e pornografici, ma in realtà censura tutti i contenuti ritenuti contrari alla sua politica e punisce con anni di carcere gli autori. Analisti osservano che, in previsione del 17° Congresso atteso per ottobre, il Pc vuole rinsaldare il controllo sull’informazione.  Gli utenti internet in Cina sono in continuo aumento, stimati 137 milioni nel 2006 (+26 milioni in un anno).
(Fonte: Asia News)
   
   

torna alla home page

   

per ulteriori informazioni e per scriverci: direttore.isf@libero.it