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  Iran: duro monito del governo ai giornali che criticano la moralizzazione dell'abbigliamento per le donne

26 aprile 2007
''Chi non intende rispettare il codice d'abbigliamento islamico e indossare l'hijab, non ha posto in un paese islamico come l'Iran e deve andarsene'': questa la minaccia lanciata dalla tribuna del Majlis, il parlamento iraniano, da Seyyed Mehdi Tabatabai, deputato eletto nelle liste di Osulgharayan, la formazione che fa capo al presidente Mahmoud Ahmadinejad. Dal canto suo, Mohammad Hossein Saffar Harandi, il ministro per la Cultura e l'Orientamento islamico, ha lanciato un monito ai mezzi d'informazione che in questi giorni hanno criticato duramente la campagna di moralizzazione e i raid della polizia contro le donne che non rispettano il codice di abbigliamento islamico. ''E' inaccettabile - ha affermato il ministro - che alcuni siano insoddisfatti del comportamento della polizia e pongano ostacoli alla campagna contro coloro chi semina discordia sociale non rispettando le leggi''. ''I giornali che creano problemi alla polizia saranno tollerati solo ancora per poco - ha ammonito Saffar Harandi - e presto saranno oggetto di provvedimenti''.
(Fonte: AKI)
   
   

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