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  Amnesty InternationaL lancia una campagna contro la repressione della libertà di espressione su Internet

27 aprile 2007
Dopo il successo del lancio della campagna della Sezione Britannica di Amnesty International per la libertà d'espressione su Internet, l'organizzazione per i diritti umani rende da oggi globale la propria azione, attraverso l'iniziativa irrepressible.info. La campagna di Amnesty vuole restituire al web la sua caratteristica di forza per il cambiamento, a fronte della crescente disponibilità delle aziende ad aiutare la censura e la repressione. I governi stanno intensificando il giro di vite nei confronti di chi usa internet per comunicare i propri punti di vista e contestualmente negano ai propri cittadini l'accesso alle informazioni. "Internet può essere un grande strumento per la promozione dei diritti umani: gli attivisti possono far sapere al mondo cosa accade nel proprio paese con un solo click. La gente ha un accesso senza precedenti a informazioni provenienti da un numero amplissimo di fonti. Ma il potenziale di internet per il cambiamento è sotto l'offensiva di quei governi che non tollerano la libertà d'informazione e di quelle aziende che sono disposte ad aiutarli a reprimerla" – denuncia Amnesty International -  "Sun Microsystems, Nortel Networks, Cisco Systems, Yahoo! e Google sono tra le compagnie che collaborano coi governi per censurare Internet o rintracciare singoli utenti. Chiediamo agli utenti di internet di ogni parte del mondo di andare sul sito irrepressible.info e firmare l'appello per sollecitare tutti i governi e le aziende a rispettare la libertà su Internet."
   
   

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