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  Iran: condannate quattro cybergiornaliste

27 aprile 2007
Fariba Davoudi Mahajer, ex collaboratrice di alcuni giornali riformatori oggi chiusi e dei siti Internet Wechange, Zanestan e Meydaan, è stata condannata a un anno di prigione con l'accusa di "attentato alla sicurezza nazionale". Con la stessa accusa sono state condannate a sei mesi di prigione Sussan Tahmassebi, responsabile della versione inglese del sito Wechange, Noushin Ahmadi Khorasani, caporedattrice dei giornali 'Jense Dovom' (Secondo sesso) e 'Fasle Zana' (Il tempo delle donne), e Parvin Ardalan, giornalista di 'Jense Dovom' e del sito Zanestan. Tutte e quattro restano in libertà in attesa del processo di appello. Le quattro cybergiornaliste avevano partecipato alla campagna "Un milione di firme per ottenere la modifica delle leggi contro le donne" lanciata sul web.
   
   

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