torna alla home page

 

 


 

Kirghizistan: appello dell’IFJ per i giornalisti vittime di violenze

29.03.05 - L’International Federation of Journalists (IFJ) ha lanciato un appello perché finiscano gli attacchi contro i giornalisti e gli operatori dei media in Kirghizistan, dopo le notizie di alcuni casi di violenze subite da giornalisti nel quadro del caos che ha invaso la capitale Bishkek negli ultimi giorni. Il sequestro dei media di stato da parte dei gruppi d’opposizione e il vigoroso supporto dei media indipendenti per il rinnovamento hanno messo i giornalisti al centro del movimento riformista, ha detto l’IFJ. “Ma c’è bisogno di un momento di calma, le intimidazioni devono finire. I giornalisti devono poter riportare i recenti sconvolgimenti politici senza subire violenze”, ha dichiarato Aidan Withe, Segretario Generale dell’IFJ. “Alcuni sembrano essere stati presi di mira indiscriminatamente per l’attrezzatura che portano con sé, altri sembrano essere stati picchiati dalle forze di sicurezza”. Il 24 marzo, il direttore dell’Unione dei Giornalisti del Kirghizistan, Azamat Kalman, si è spezzato entrambe le gambe mentre cercava di raccogliere notizie sulla violenza di strada. La giornalista bulgara Dessislava Rizova è stata ripetutamente picchiata dalle forze di sicurezza durante l’assalto al palazzo del governo. Anche Ivan Volonikhin e Aleksey Vinogradov, che lavorano per la russa Channel 3 TV, sono stati attaccati. Non hanno riportato ferite gravi, ma la loro macchina è stata distrutta e le loro apparecchiature sono state rubate. “Ancora una volta è chiaro il rischio che i giornalisti corrono quando si trovano al centro di tumulti politici o di disordine civile. Vegono presi di mira in quanto giornalisti, o perché portano con sé attrezzature costose o perché sono vittime di mobbing,” ha detto l’IFJ. “E’ necessario che i giornalisti facciano molta attenzione e che gli operatori dei media vengano preparati e assicurati, prima di essere mandati in situazioni del genere.”

   
   

torna alla home page

   

per ulteriori informazioni e per scriverci: direttore.isf@libero.it