13 giugno 2007
In reazione alla chiusura arbitraria dei loro giornali e alla condanna a due
anni di carcere di Eynulla Fatullaev, fondatore di 'Realny
Azerbaïdjan' e di 'Gundalik Azerbaïdjan', 24 giornalisti
degli stessi giornali chiusi hanno fatto richiesta di asilo politico a diverse
ambasciate, tra cui quella tedesca, inglese e statunitense. I giornalisti
non hanno ricevuto al momento alcuna risposta dalle ambasciate, anche se quella
tedesca e inglese hanno detto loro che le richieste sono in corso di esame.
Questa "singolare" protesta è l'ultima denuncia che viene da un Paese dove i
giornalisti indipendenti e di opposizione si stanno scontrando da diversi anni
con un potere repressivo e insensibile verso qualsiasi apertura alla libertà di
espressione e assolutamente sordo alle proteste internazionali, per
la verità sempre e piuttosto flebili.