25 giugno 2007
Una recente ondata di sentenze sta imponendo una cortina di “censura
preventiva” sui mezzi di informazione brasiliani. Nella maggior parte delle
sentenze sono emesse da tribunali locali e quando ridiscusse in appello
solitamente annullate, ma contribuiscono ad alimentano un clima di
intimidazione e autocensura. Nel caso più recente il sindaco della città
nord-orientale di Salvador deBahia ha ottenuto il 21 giugno che una corte
proibisse al network 'Metropole' (che include una stazione radio, una rivista
e un sito web) di pronunciare il suo nome. Se il gruppo viola la proibizione,
sarà multato per un equivalente di 77.000 euro. La corte ha anche sequestrato
30.000 copie dell’edizione gratuita del gruppo, che conteneva al suo interno
una vignetta riguardante il sindaco.
(Fonte: RSF)