torna alla home page

 

 

  Iraq: due giornalisti aggrediti e arrestati

4 luglio 2007
L'Osservatorio sulle libertà giornalistiche (JFO), una organizzazione indipendente irachena per la difesa della libertà di stampa, ha attaccato il presidente del Consiglio provinciale di Babel, ingegnere Mohammad al-Massudi, dicendo di ritenerlo responsabile dell'aggressione avvenuta ieri a Hilla contro due giornalisti, e chiedendo una inchiesta sull'incidente. Lo riferisce l'agenzia di stampa irachena indipendente Aswat al Iraq, citando un comunicato diffuso dall'organizzazione. Secondo il comunicato, i due reporter, Hussein al-Abassi, che lavora per Radio Sawa a Hilla, e Iman Mohammad, corrispondente della televisione satellitare al-Sumariya dalla provincia di Babel, sono stati arrestati ieri dalle forze di sicurezza irachene, dopo essere stati picchiati. "Al-Abassi ha detto al JFO che le forze di sicurezza hanno rifiutato di fare entrare i giornalisti nella sede del Consiglio provinciale per fare interviste ai suoi funzionari sul livello dei servizi forniti ai cittadini", si legge nella nota. "Le forze di sicurezza del Consiglio provinciale hanno impedito al giornalista e alla collega Iman, della televisione al-Sumariya, di entrare nella [sede del] Consiglio, e un membro delle forze di sicurezza ha cercato di aprire il fuoco contro di loro, cosa evitata dall'intervento del vice presidente del Consiglio provinciale", prosegue il comunicato. La nota riporta la testimonianza della giornalista televisiva, secondo la quale l'esposto presentato dai due reporter contro l'aggressione subita ha portato al loro arresto per alcune ore, costringendoli a ritirare l'esposto. Al-Abassi inoltre ha affermato che il poliziotto che lo ha picchiato è andato assieme ad alcuni suoi colleghi a una stazione di polizia, e ha presentato un esposto contro di lui, cosa che ha portato al suo fermo per un'altra mezz'ora.
(Fonte: Uruknet.info)
   
   

torna alla home page

   

per ulteriori informazioni e per scriverci: direttore.isf@libero.it