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  Azerbaijan: cresce la repressione verso i media indipendenti

10 luglio 2007
In Azerbaijan in questi ultimi mesi i diritti alle libertà di espressione e di riunione sono stati oggetto di continue restrizioni e la chiusura da parte del governo azero di giornali e canali televisivi indipendenti ha spinto la società civile a numerose proteste e pressioni. L'ultima manifestazione ha radunato nelle scorse settimane nella capitale azera Baku una cinquantina di giornalisti che rivendicavano il diritto alla libertà di stampa, ma la polizia li ha caricati e dispersi. Attualmente i giornalisti azeri che si trovano in prigione sarebbero almeno sette. Non è però solo la carta stampata ad essere nel mirino del governo di Baku (di cui è a capo il presidente Aliyev). Lo scorso novembre sono state sospese le trasmissioni del network ANS TV, un canale televisivo indipendente che rappresentava un'alternativa alla Tv e alla Radio ufficiale, gestite direttamente dal Governo. In Azerbaijan solo il 2.8% della popolazione legge quotidianamente i giornali. La gente si informa in gran parte proprio attraverso Radio e Televisione, strettamente controllate appunto da Aliyev.
(Fonte: Millecanali)
   
   

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