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  Messico: giornalista arrestato e torturato

10 luglio 2007
Luis Fernando Najera, reporter per il quotidiano “El Debate de Culiacan” e per il settimanale “Riodoce”, è stato aggredito, picchiato, rapito e torturato dalla polizia messicana. L’incidente è avvenuto mentre il giornalista stava coprendo un raid delle forze speciali messicane, che a volto coperto stavano facendo irruzione in un appartamento della città di Mochis. La ragione dell’aggressione sono le foto che Najera aveva scattato durante il blitz, che raffiguravano alcuni agenti mentre picchiavano brutalmente un uomo. In seguito al pestaggio subito, Najera si è recato alla procura generale della Repubblica per denunciare il fatto e reclamare il suo equipaggiamento, sottratto durante l’aggressione. Come risposta è stato arrestato perché alcuni agenti autori del pestaggio hanno sostenuto di “aver trovato una pistola nel suo camioncino”. L’arma, secondo Irene Gonzalez Sanchez, collega di Najera, apparteneva in realtà agli stessi agenti autori dell’aggressione. Najera è stato rilasciato dopo due giorni di totale isolamento dietro pagamento di circa 20.000 pesos (1500 euro).
(Fonte: CENCOS)
   
   

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