CINA: Il cyberdissidente Guo Qizhen è stato picchiato da alcuni compagni di
cella istigati dalle guardie carcerarie
10 luglio 2007
Guo Qizhen, arrestato il 12 maggio 2006 e condannato a 4 anni di detenzione per
"incitamento alla sovversione del potere dello Stato", è stato picchiato da
alcuni compagni di cella nella prigione di Shijiazhuang (Hebei, nord della
Cina). L'aggressione è stata orchestrata dalle guardie carcerarie. La moglie di
Qizhen che ha potuto fargli visita lo scorso 18 giugno, dopo due mesi di rifiuti
da parte della direzione della prigione, ha dichiarato che il corpo del marito è
coperto da lividi e contusioni. Il cyberdissidente, che al momento dell’arresto
aveva una gamba rotta, non ha potuto beneficiare in carcere dell’assistenza
medica adeguata. Le sue condizioni fisiche sono notevolmente peggiorate.
(Fonte: Reporters sans
frontières-sezione Italia)