Repubblica
democratica del congo: gIORNALISTA UCCISO, DUE
CIVILI CONFESSANO DAVANTI ALLA CORTE
17 luglio 2007
Due civili hanno confessato di essere stati gli autori materiali
dell’omicidio del giornalista di ‘Radio Okapi’ Serge Maheshe, assassinato in
strada il 13 giugno scorso a Bukavu, capoluogo del Sud-Kivu, nell’est della
Repubblica Democratica del Congo. I due, che comparivano ieri insieme ad altre
12 persone davanti al tribunale militare di Bukavu, hanno anche accusato i due
testimoni oculari dell’omicidio e ‘amici’ di Maheshe, Serge Mohima e Alain
Shamavu, agli arresti dal 30 giugno scorso, di essere i mandanti del crimine.
Secondo Bisimwa e Rwezangabo, noti alla polizia per atti di piccolo banditismo,
i due testimoni avrebbero promesso 30.000 dollari e un biglietto aereo per il
Sudafrica per l’omicidio del giornalista. Gli avvocati di Mohima e Shamavu
denunciano una “montatura” contro i loro clienti; si sono peraltro visti
rifiutare la richiesta di trasferire il processo davanti a una corte civile. Due
militari arrestati poche ore dopo il crimine erano stati subito presentati come
gli autori dell’omicidio e un processo si era aperto in tutta fretta, suscitando
critiche da parte di associazioni di difesa dei diritti umani. Ieri la
liberazione dei due soldati č stata richiesta da uno dei due civili che hanno
confessato il crimine. Non si conosce ancora il movente dell’omicidio.
(Fonte: Agenzia Misna)