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  PAKISTAN – STATI UNITI: Reporters sans frontières appoggia la decisione di Mariane Pearl di fare causa a 23 membri di Al-Qaeda, alla banca pachistana Habib e all'Al Rashid Trust

23 luglio 2007  
"Ci felicitiamo per la decisione di Mariane Pearl di portare Al Qaeda in tribunale affinché tutta la verità sulla tragica vicenda nella quale suo marito ha perso la vita possa finalmente emergere. E’ oggi fondamentale che la giustizia americana faccia pienamente luce su questi fatti, condannando gli autori del crimine e tutti i loro complici", ha dichiarato Reporters sans frontières. La vedova di Daniel Pearl ha citato, lo scorso 18 luglio a New York, 23 membri di Al-Qaeda e la banca pachistana Habib, accusata di aver finanziato l’organizzazione terroristica. Tra i principali imputati troviamo Khalid Sheikh Mohammed, attualmente detenuto a Guantanamo, accusato di essere la mente dell’11 settembre 2001 e di aver sgozzato Daniel Pearl nel mese di gennaio 2002, e Ahmed Omar Saïd Cheikh, il presunto autore del rapimento del giornalista, già condannato da una corte in Pakistan. Mariane Pearl ha citato in tribunale anche Fazal Karim, detenuto in Pakistan, che avrebbe ammesso di aver picchiato il reporter del Wall Street Journal dopo un suo tentativo di fuga. Inoltre sarebbe stato lui ad afferrare la testa di Daniel Pearl durante l’esecuzione. Dopo la mossa legale di Mariane Pearl, la banca Habib ha reagito lo scorso 19 luglio, attraverso la voce del suo vice Presidente Zafar Aziz Osman che ha respinto tutte le accuse: "Non siamo mai stati coinvolti nel finanziamento di un’organizzazione terroristica (...) nel 2002". Secondo alcune informazioni pervenute a Reporters sans frontières, altri tre estremisti islamici, Salman Saquib, Fahad Nassem e Sheikh Adil, sono stati condannati all’ergastolo da un tribunale pachistano. Tuttavia non si hanno ancora notizie sulla procedura penale in corso nei confronti di un gruppo di cinque sospetti, di cui fanno parte Qari Abdul Hai, Malik Tassadaq e Nadir Khan, militanti del gruppo islamico Lashkar-Jhangvi, arrestati rispettivamente il 23 maggio 2003 e il 16 aprile 2004. Stessa mancanza di informazioni recenti sulla sorte di Hashim Qadeer e Mohammed Sohail, sospettati di aver partecipato al rapimento e all’assassinio di Daniel Pearl.
(Fonte: Reporters sans frontières-sezione Italia)
   
   

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