IRAN:
parlamentari scrivono al presidente Ahmadinejad
chiedendo rispetto per libertà di opinione e di stampa
27 luglio 2007
Una lettera di critica per le limitazioni alla libertà di opinione e di stampa
è stata indirizzata al presidente Mahmoud Ahmadinejad da 40 deputati del
Majlis, il Parlamento iraniano. Nel documento, del quale dà notizia il
giornale on line Rooz, i parlamentari fanno riferimento in particolare alla
censura che ha colpito il quotidiano Ham-Mihan e al filtraggio al quale è
sottoposta la Iranian Labor News Agency (ILNA) e chiedono di porre termine
alla riduzione della libertà di parola in Iran. “Purtroppo – scrivono i
parlamentari – sotto un’amministrazione che ha promesso tolleranza, le
pubblicazioni indipendenti e coloro che criticano la condotta del governo sono
censurate o soppresse. Ogni giorno, funzionari e consiglieri della vostra
amministrazione schedano e minacciano gli oppositori, accusati di essere
‘corrotti’ o parte di un ‘golpe’ contro il governo”. Con ciò il documento fa
riferimento alle considerazioni fatte dall’amministrazione del Ministero della
cultura e della guida islamica, nelle quali si accusano i giornalisti critici
verso il governo di organizzare un ‘golpe strisciante’”. Nella seduta del
Parlamento c’è stato anche un deputato, Heshmatollah Falahtpisheh, che ha
denunciato al presidente del Majlis “la crescita del filtraggio” dei computer,
tanto che “numerosi parlamentari non riescono a collegarsi con vari siti su
internet”. Insistendo sul fatto che “i deputati debbono poter avere accesso
alle informazioni”, Falahtpisheh ha garantito che, se i filtri saranno
rimossi, i parlamentari saranno attenti a rispettare “le questioni etiche” ed
a salvaguardare l’interesse nazionale.
(Fonte: Asia news)