Il Congresso americano apre una inchiesta su Yahoo! e
sulla sua implicazione nell'arresto di un cyberdissidente cinese
7 agosto 2007
Il presidente della commissione degli Affari esteri, Tom Lantos, ha annunciato
l'apertura di una inchiesta, definendo "vergognosa" il comportamento della
società americana Yahoo!, che ha fornito le indicazioni necessarie alla polizia
cinese per l'arresto, nel 2003, del cyberdissidente Shi Tao, condannato in
seguito a dieci anni di carcere. Nel febbraio 2006 davanti a una commissione del
Congresso americano, Michael Callahan, uno dei manager di Yahoo!, aveva
affermato di non avere alcuna informazione riguardante il caso. In seguito la
stessa società aveva giustificato la sua collaborazione con la polizia cinese
affermando di essersi solo conformata alla legislazione cinese.