IRAN:
IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO ELOGIA
LA CHIUSURA DI UN QUOTIDIANO
9 agosto 2007
Gholam Ali Haddad Adel, consuocero dell'ayatollah Seyyed Ali Khamenei e
attuale presidente del Majlis, il parlamento iraniano, trattenendosi a parlare
con i giornalisti si è congratulato con la commissione che ha ordinato la
chiusura del quotidiano 'Shargh'. ''Voi giornalisti - ha detto Haddad Adel -
anziché protestare contro la chiusura di questo quotidiano avreste dovuto
prendere l'iniziativa e chiedere la sospensione delle pubblicazioni di un
giornale che riporta certe interviste''. Il quotidiano 'Shargh' è stato chiuso
per aver pubblicato un'intervista alla poetessa Saghi Ghahreman sulla
letteratura. Ghahreman, che da anni vive in Canada, oltre a
essere una dissidente è, secondo Teheran, ''colpevole'' di essere omosessuale.
Un reato che nella Repubblica Islamica è punito con la pena di morte. (Fonte:
ADN Kronos International)