Kazakhstan:
nuovo decesso di un giornalista
indipendente in un incidente
stradale; non è la prima volta
9 agosto 2007
Saken Tauzhanov, 37 anni,
che lavorava per i siti di
informazione indipendenti zonakz.net,
dialog.kz, e kub.kz è morto il 2
agosto in seguito a un incidente
stradale. La morte del giornalista,
anche se niente permette di
affermare che il decesso sia legato
alla sua attività professionale,
ricorda però che nel Paese sono
molti i casi negli ultimi anni di
giornalisti morti in medesime
circostanze. Il 7 luglio 2007,
Youri Halikov, giornalista
per la televisione CTC, 28 anni, era
morto in seguito alle ferite
riportate in un incidente stradale
mentre con un cameraman si stava
recando nella città di Priozersk per
realizzare un reportage sulle
famiglie monoparentali. Il 4 gennaio
2002,
Alekseï Pougaev,
codirettore di un giornale di
opposizione e del sito Eurasia, era
morto dopo essere stato investito da
una auto. Il giornalista aveva
scritto numerosi articoli critici
sul presidente kazako
Noursoultan Nazarbaïev e sui suoi
familiari. Il 17 novembre dello
stesso anno,
Nuri Mouftah,
corrispondente del giornale di
opposizione 'Respublika 2000' e
caporedattore del settimanale
Altyn Gasyr, era morto schiacciato
da un autobus mentre tornava dalla
realizzazione di un servizio sulle
condizioni di vita delle donne della
città di Shymkent. Alcuni testimoni
avevano affermato che il
giornalista, anche lui autore di
diversi articoli che denunciavano la
corruzione del governo, era stato
spinto ma la polizia aveva presto
chiuso l'inchiesta. Nel luglio 2004,
Askhat Sharipzhanov, del
giornale in linea Navigator (navi.kz),
era morto in seguito alle ferite
riportate in un incidente stradale
mentre tornava da un intervista a un
oppositore del presidente. L’anno
seguente, il 7 giugno 2005,,
Batyrkhan Darimbet,
caporedattore del settimanale di
opposizione Azat, e corrispondente
di Radio Free Europe/Radio Liberty,
era morto dopo un incidente stradale
mentre si stava recando nella città
di Taraz, per fondare la
sezione locale di un movimento si
opposizione politico. (Fonte:
Rsf)