Haiti:
PRIME CONDANNE PER L'OMICIDIO del
GIORNALISTA JACQUES ROCHE
4 settembre 2007
Sconteranno l’ergastolo e i lavori
forzati due condannati per
l’omicidio del giornalista e poeta
haitiano Jacques Roche (44 anni,
nella foto),
trovato morto, con evidenti segni di
tortura, il 14 luglio 2005 in una
via di Port-au-Prince quattro giorni
dopo essere stato rapito. La
sentenza è stata emessa da un
tribunale della capitale nei
confronti di Alby Joseph, 22 anni,
esponente di un gang armato attivo
nel quartiere di Solino,
riconosciuto colpevole
dell’omicidio, e di Chery Beaubrun,
accusato di aver ricevuto denaro per
sorvegliare Roche durante il
rapimento. I due condannati hanno
citato i nomi di altri tre
individui, già incarcerati, come
co-autori dell’assassinio.
Apprezzamenti sono stati espressi da
organizzazioni di difesa della
libertà di stampa per il verdetto,
“segno della volontà delle autorità
politiche e giudiziarie di lottare
contro l’impunità”. Venti giorni
prima della sentenza - pronunciata
giovedì scorso - era stata creata
una commissione di giornalisti
incaricata di appoggiare le indagini
sugli omicidi di colleghi nel paese.
Il brutale omicidio di Roche,
responsabile della rubrica culturale
del quotidiano ‘Le Matin’, aveva
suscitato grande sgomento due anni
fa in Haiti, in un periodo in cui i
rapimenti di persone erano quasi
all’ordine del giorno.
(Fonte: Agenzia Misna)