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Dossier:
repressione della libertà
di stampa e censura su Internet in Cina


2006

1 dicembre 2006 - REPORTERS SANS FRONTIÈRES SPERA CHE il giornalista ZHAO YAN SIA SCAGIONATO E LIBERATO

24 novembre 2006 - giornalista condannato a cinque anni di carcere con l'accusa di spionaggio

23 novembre 2006 - cyberdissidente di nuovo minacciato dalle autorità locali

17 novembre 2006 - arrestato scrittore indipendente

9 novembre 2006 - liberato cyberdissidente dopo aver scontato per intero la pena

24 ottobre 2006 - Pechino 'scheda' gli autori di blog

3 ottobre 2006 - giornalista di nuovo arrestato

17 settembre 2006 - liberato il cyberdissidente Zhu Yufu

16 settembre 2006 - la stampa imbagliata
Tempi duri per i mass media. Il governo ha annunciato nuovi controlli delle comunicazioni fra funzionari dei tribunali e giornalisti, le agenzie straniere non potranno più vendere notizie ai media cinesi, e dovranno far vagliare ogni informazione a un organo di controllo statale prima di pubblicarle. E nessuno potrà divulgare notizie contrarie "agli interessi economici e alle tradizioni culturali cinesi...

7 settembre 2006 - cinema censurato
Punito per aver mostrato l'amore a Tienanmen. Il regista cinese Lou Ye , acclamato al festival di Cannes per il suo film "Summer Palace", non potrà più lavorare per anni: la censura del ministero della Cultura cinese è calata sulla pellicola per le sue immagini di sesso esplicito ma sopratutto per quelle, inedite, delle rivolte studentesche dell’89...

4 settembre 2006 - giornalista condannato a cinque anni di prigione

11 agosto 2006 - La censura sul web cinese? Nasce in Occidente
Rapporto di Human Rights Watch: "I grandi motori di ricerca aiutano il regime"...


26 luglio 2006 - giornalista picchiato a morte da un poliziotto

14 luglio 2006 - giornalista condannato a due anni di prigione

11 luglio 2006 - liberato il blogger e documentarista Hao Wu dopo 5 mesi di prigionia

6 luglio 2006 - aumenta censura su internet 

27 giugno 2006 - un progetto di legge rafforza la censura in situazioni di crisi

26 giugno 2006 - cyberdissidente  condannato in appello a 3 anni di prigione

19 giugno 2006 - Google censura una ricerca su 10
La prova da un blogger tedesco: nell'elenco 'proibito' 981 parole. Per ogni termine c'è almeno un risultato oscurato fra i primi dieci. Escluse anche 'zebra' e 'segmento'...

19 giugno 2006 - Rischia la pena di morte il giornalista del Ny Times

6 giugno 2006 - LA CINA CENSURA GOOGLE

26 maggio 2006 - libertà di espressione, file not found

17 maggio 2006 - dissidente condannato a 12 anni per pubblicazione di articoli

27 aprile 2006 - preoccupazioni per lo stato di salute di un giornalista incarcerato

20 aprile 2006 - Yahoo consegnò alle autorità mail di un utente poi condannato

7 aprile 2006 - giornalista arrestato per aver denunciato funzionari corrotti

7 aprile 2006 - Yahoo in Cina, protesta del Pen

3 aprile 2006 - intellettuali cinesi chiedono l'abrogazione della liberticida legge sul Net

30 marzo 2006 - stop alla rivista Rolling Stone

22 marzo 2006 - Da un mese nessuna notizia del dissidente Hu Jia

18 marzo 2006 - presto libero il giornalista arrestato nel 2004

17 marzo 2006 - cyberdissidente condannato a dieci anni di prigione

8 marzo 2006 - liberato cyberdissidente dopo 30 mesi di prigione, Oltre 30 mila agenti telematici a controllo della Rete

23 febbraio 2006 - Governo ordina chiusura di due quotidiani on-line

22 febbraio 2006 - Libero, ma impazzito per le torture
di Bruna Iacopino
Dopo 16 anni di di prigionia e di torture è stato rilasciato uno degli ultimi dissidenti di Piazza Tienammen, Yu Dongyue, giornalista e critico d’arte imprigionato il 23 maggio 1989 con l’accusa di sabotaggio e propaganda controrivoluzionaria.


19 febbraio 2006 - Intellettuali protestano per rimozione di giornalisti non allineati

16 febbraio 2006 - ISF E ARTICOLO 21: APPELLO PER LA CINA

16 febbraio 2006 - Internet, la Cina si difende: "Censura? Per la pornografia"
di Federico Rampini
Un software elimina le ricerche su termini come "Democrazia" e "Falun Gong". Il Congresso Usa accusa Yahoo e Google: "Avete ceduto a Pechino".


14 febbraio 2006 - attaccata la censura in una lettera aperta

9 febbraio 2006 - ancora accuse a Yahoo! denunciò un altro dissidente

31 gennaio 2006 - Una Internet di governo
di Franco Carlini
Google, Yahoo e Microsoft all'esame di indipendenza: quanto è lecito accettare i «tagli» ai contenuti richiesti dai diversi regimi? Quali rapporti intrattenere con polizia e servizi segreti? I casi più famosi in Cina, con interi siti oscurati o censurati. Yahoo addirittura ha denunciato un blogger. I tre big sono convocati presso il parlamento Usa


31 gennaio 2006 - Giornalista condannato a 3 anni di carcere

30 gennaio 2006 - E la Cina cancellò il Tibet
La censura sui «router», i computer con il filtro dentro.

27 gennaio 2006 - Chiusa rivista che ha criticato i libri di storia

27 gennaio 2006 - anche Google si piega alla censura cinese

23 gennaio 2006 - Editore denuncia chiusura della sua testata

19 gennaio 2006 - due giornalisti condannati a pesanti pene detentive e uno detenuto in segreto

13 gennaio 2006 - MICROSOFT COLLABORA CON CENSURA CINESE

13 gennaio 2006 - La Cina alla guerra delle parole proibite
di Federico Rampini
Il governo decide il blackout del sito Wikipedia (l'enciclopedia web). Troppe definizioni scomode.

13 gennaio 2006 - Il governo censura le telefonate via internet

4 gennaio 2006 - Liberato dopo 5 anni giornalista

1 gennaio 2006 - il giornale che sfida il regime
di Federico Rampini
'Notizie di Pechino' scende in sciopero contro la censura. Il tabloid è noto per le sue inchieste politiche scottanti e per le denuncie contro la corruzione dei funzionari pubblici. Emerge una nuova realtà: l´inizio di un´informazione più libera. Un caporedattore e due reporter d´assalto "scomodi" erano stati licenziati.

1 gennaio 2006 - "Moriremo, ma non cediamo"
Nel blog di un cronista del quotidiano 'Notizie da Pechino' i timori per l´azione del governo

2005

24 dicembre 2005 - il giornalista Zhao Yan, vincitore del Premio Reporters sans frontières - Fondation de France 2005, rischia una pesante condanna

18 novembre 2005 - Per liberare Yu Dongyue
Campagna di Rsf per il giornalista cinese impazzito in carcere...


7 novembre 2005 - chiusura di un blog cinese candidato nella categoria "libertà di espressione" di un concorso internazionale

6 ottobre 2005 - il governo impone la chiusura di tre siti web

26 settembre 2005 - sette anni di prigione per il giornalista e poeta Zheng Yichun, la cui vita è in pericolo

19 settembre 2005 - Yahoo! fa la spia per la Cina ma il mondo chiude gli occhi
di Federico Rampini
Per entrare nel mercato cinese le major dei computer hanno accettato la censura di molte parole nei motori di ricerca. Il portale internet Yahoo! ha dato alla polizia il nome del reporter che aveva divulgato informazioni con la posta elettronica. Shi Tao, caporedattore di un giornale di provincia, aveva inviato una circolare ufficiale del governo a un amico che vive negli Stati Uniti La ricerca di parole come "democrazia" o "libertà" fa apparire sui pc un messaggio di errore che dice: "Linguaggio proibito".


17 settembre 2005 - detenuto da un anno il collaboratore del New York Times, Zhao Yan

   
   

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