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IL DISSIDENTE E GIORNALISTA IRANIANO AKBAR GANJI A FIRENZE ha ricevuto LA CITTADINANZA ONORARIA E IL GONFALONE D'ARGENTO

"Io tornerò in Iran e cercherò di far valere il mio punto di vista critico come ho fatto in passato. Anche se probabilmente sarò imprigionato di nuovo. Ma questo è il prezzo da pagare per la democrazia e i diritti dell'uomo". Così ha detto il giornalista iraniano Akbar Ganji  a Firenze. Incarcerato nel 2000 per le sue accuse contro i vertici della Repubblica Islamica per una lunga serie di omicidi politici che hanno falcidiato gli intellettuali dell'opposizione, Ganji è stato liberato il 18 marzo scorso al termine di un lungo sciopero della fame che lo aveva portato a un passo dalla morte. Ganji promuove una " resistenza pacifica e civica " che porti il proprio Paese alla conquista della " piena democrazia ". " L'esempio radicale di Akbar Ganji - dichiara Stefano Marcelli presidente di Information Safety and Freedom , l'associazione che ha lanciato in Italia la campagna per la liberazione di Ganji e che lo accompagnerà in questa sua visita in Italia - ricorda a tutti noi il ruolo civico che il giornalismo porta nella propria stessa identità : non c'è democrazia senza libera informazione ". E aggiunge: "Con Ganji viene dal Medio Oriente la proposta di un confronto sui temi dei diritti umani e delle libertà individuali che si contrappone alla logica dello scontro fra civiltà e dell'uso della forza come strumento di diffusione della democrazia che il mondo della cultura non può non riconoscere come proprio terreno specifico di azione".

i documenti
 CITTADINO DI FIRENZE, CITTADINO DEL MONDO 
Discorso letto il 12 giugno 2006 da Akbar Ganji durante la consegna della cittadinanza onoraria fiorentina
 Storia di Akbar Ganji l' uomo che sfida l' Iran khomeinista
Una sintesi del discorso pronunciato da Antonio Cassese per il conferimento della cittadinanza onoraria di Firenze ad Akbar Ganji
 conferimento del “Gonfalone d’argento” ad Akbar Ganji
Prolusione letta il 13 giugno 2006  durante la consegna della onorificenza presso il Consiglio della Regione Toscana
 Il dissidente Ganji 
«A Teheran un fascismo islamico Ma dico no all'intervento armato» «Il cambiamento verrà solo da una rivoluzione dal basso»
(fonte: il Corriere della Sera)

background
Campagna internazionale per la liberazione del giornalista e dissidente  iraniano Akbar Ganji
   
   

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