Concorso internazionale dei blog
organizzato dalla Deutsche Welle (www.thebobs.com)
Ecco i vincitori della categoria
"libertà di espressione":
►
Russia: il blog di Vera Vasilieva (http://sivilia.livejournal.com) segue
"l’affaire Youkos", dal nome del miliardario - che si è opposto a Valdimir Putin
-
imprigionato con l'accusa di corruzione. Il sito è una fonte importante di
informazione su un dossier 'sensibile' poco trattato dai media tradizionali
russi. Il lavoro della Vasiliaeva assume un senso e una importanza molto
particolare in un paese in cui la libertà di espressione si riduce anno dopo
anno.
►
Tunisia: «Fikra» (http://kitab.nl) segue la politica tunisina e gli attentati
ai diritti dell'uomo in questo paese. Questo blog, tenuto da un tunisino in
esilio in Olanda, è sottoposto a stretta censura in Tunisia.
►
Cina: Zheng Jinyan è la moglie di Hu Jia, un famoso attivista dei diritti umani
più volte imprigionato e attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Sul
suo blog (http://zengjinyan.spaces.live.com), la Jinyan racconta la sua
vita quotidiana legata al periodo di detenzione del marito e tutti i suoi sforzi
effettuati per ottenerne la liberazione.
►
Stati Uniti:
«The revolution will be televised» (www.joshwolf.net/blog) è il blog di Josh
Wolf, un giovane attivista oggi detenuto per aver rifiutato di fornire alla
magistratura le fonti di uno dei suoi reportage video. La sua incarcerazione è
avvenuta in un contesto di degrado generale della libertà di espressione negli
USA.
►
Egitto:
«Torture in Egypt» (http://tortureinegypt.net) riporta i casi di tortura
avvenuti nel Paese.
►
Singapore: «Yawning Bread» (www.yawningbread.org) difende i diritti degli
omosessuali nel suo Paese. Una voce originale e libera su un soggetto
particolarmente sensibile nel sud-est asiatico.
►
Brasile: «Alcinea Cavalcante» (http://alcineacavalcante.blogspot.com) è
diventata la porta web della libertà di espressione su Internet in Brasile dopo
che un candidato del Senato, José Sarney, ha denunciato il blog per una
caricatura pubblicata sul sito.
►
Olanda: «Wij blijven Hier» (www.wijblijvenhier.nl) è un blog tenuto da giovani
musulmani olandesi. Un blog che racconta quotidianamente la vita della comunità
musulmana sottoposta continuamente a pregiudizi.
Agli otto premiati si sono aggiunti
anche due premi assegnati dall'associazione francese Reporters sans frontières a
due blogger iraniani:
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Kosoof
(www.kosoof.com) è un fotoblog, che fornisce immagini sulle
manifestazioni organizzate a Teheran e pubblica i ritratti di molti
intellettuali e dissidenti politici iraniani. Il blog è la prova che certe foto
fanno più per la libertà di espressione che migliaia di parole.
►
Hamed
Mottaghi (http://hamedmottaghi.blogfa.com), ex direttore del sito di
informazione
Naghshineh, chiuso per ordine delle autorità, denuncia quotidianamente
gli attacchi ai diritti dell'uomo. Il blog prende coraggiosamente posizione in
favore di dissidenti imprigionati ed è stato particolarmente attivo nella
campagna di liberazione del giornalista Akbar Ganji.
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