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In ricordo di hrant Dink, giornalista di origine armena, ucciso a istanbul il  19 gennaio 2007

Ricordo con rabbia
Diecimila persone hanno manifestato ad Istanbul in ricordo di Hrant Dink, il giornalista armeno assassinato un anno fa in Turchia. I punti oscuri delle indagini, la richiesta di giustizia, le voci della giornata. Dal nostro corrispondente...

Per Hrant Dink
Hanno pensato di cancellare Hrant uccidendolo, ma così Hrant è diventato mille, un milione di persone. Nel primo anniversario dell'omicidio a Istanbul del giornalista armeno Hrant Dink, il commosso ricordo sul settimanale turco-armeno di cui lui era direttore...

processo Dink, atto secondo
Lo scorso primo ottobre si è tenuto ad Istanbul il secondo atto del processo a carico dell’autore e dei mandanti dell’omicidio del giornalista di origine armena Hrant Dink. Il commento di Hasan Cemal, autorevole editorialista del quotidiano 'Milliyet'...


processo Dink, esame per la giustizia turca
Intervista con uno degli avvocati della famiglia del giornalista armeno assassinato lo scorso gennaio. Chi sono i veri mandanti? C’è un filo rosso che collega gli episodi di violenza in Turchia? Ne parla l’avvocatessa Fethiye Cetin...


Siamo tutti armeni
Una folla imponente ha accompagnato martedì a Istanbul Hrant Dink nel suo ultimo viaggio. Assente Erdogan. L'inchiesta della polizia, tra gaffe e dubbi sulle indagini di Trabzon seguite all'omicidio Santoro. La Turchia tra società civile e forze oscure

Condanna a morte
I mandanti dell'omicido del giornalista sono da ricercare tra le "forze profonde" che operano nel paese, denunciate dallo stesso Dink. Ecco l'ultimo suo articolo, firmato lo stesso giorno della morte.

Pallottole sparate contro tutti noi
Ennesimo crimine del fondamentalismo islamico o un delitto fascista come sostengono gli amici dello scrittore turco? Fermare questa strage deve diventare il primo impegno di noi europei.

Turchia: codice penale e liberta' di stampa
L' Articolo 301 è entrato in vigore il 1° giugno 2005 come parte di una riforma sui reati penali che era stata introdotta per portare la Turchia nell'UE. Con tale riforma qualsiasi insulto alla così detta “Turchicità” viene considerato un crimine.

Turchia: le vittime dell'articolo 301
Musa Anter, Vedat Aydin, Ugur Mumcu, Turan Dursun, Ahmet Taner Kislali, Bahriye Ucok, e ancora i 37 artisti, studenti, musicisti bruciati vivi nell'hotel di Sivas nel 1993 durante una conferenza. La lista è lunghissima.
   
   

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