Islamabad,
29 ottobre 2001
Nel corso della conferenza stampa congiunta con
il cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, il
presidente del Pakistan, Pervez Musharraf, ha
affermato che l'India costituisce una minaccia
per la pace nella regione. Musharraf ha fatto
riferimento alla situazione nel Kashmir, regione
contesa tra India e Pakistan.
"Dall'11 settembre scorso, l'India ha
cercato di intensificare la tensione (nel
Kashmir) e ha portato avanti numerosi attacchi a
fuoco - ha detto Musharraf - le azioni militari
dell'India e la retorica del paese dovrebbero
essere oggetto di attenzione da parte della
comunita' internazionale".
(Fonte: RaiNews24)
|
|
|
Pakistan:
vietato l'ingresso ai giornalisti indiani 29
ottobre 2001
In una lettera inviata al
presidente pakistano general Pervez Musharraf (nella foto), il Committee to Protect
Journalists (CPJ) di New York ha protestato contro
lufficioso divieto di rilasciare visti di ingresso
nel paese a giornalisti di origine indiana.
Giornalisti indiani, come pure giornalisti di origine
indiana cittadini di paesi occidentali, hanno informato
il CPJ che le richieste di visto inoltrate a metą
settembre non sono ancora state approvate. I funzionari
della Pakistans High Commission di Londra hanno
informato i giornalisti di origine indiana che il
ministero dellinformazione di Islamabad deve
analizzare le loro richieste di visto prima di poterle
approvare. Nel frattempo, i giornalisti di origine non
indiana ottengono il visto in pochi giorni, se non ore,
dal momento in cui lo richiedono.
I pochi giornalisti di origine indiana che sono riusciti
ad ottenere un visto pakistano corrono il rischio di
essere deportati. Il 25 ottobre degli agenti di polizia
hanno ordinato a Aditya Sinha, giornalista del quotidiano
Hindustan Times, di lasciare immediatamente il
paese. Sinha, corrispondente da Peshawar da pił di un
mese, aveva ottenuto dal ministero dellinformazione
unestensione del visto di quindici giorni la
settimana precedente. Prima di essere imbarcato sul primo
volo disponibile per lasciare il paese, un agente ha
detto a Sinha, che ha un passaporto americano, che anche
se era cittadino degli Stati Uniti, in Pakistan rimaneva
sempre un indiano.
Dei funzionari pubblici hanno ufficiosamente ammesso a
fonti del CPJ che i giornalisti di origine indiana non
saranno ammessi in Pakistan. Gią il 25 settembre il
quotidiano pakistano The News scriveva che il
governo non avrebbe autorizzato il rilascio di visti
dingresso a giornalisti indiani, affermando che non
avrebbero avuto niente da raccontare se non storie
antipakistane.
Questa politica restrittiva ha seriamente danneggiato la
stampa indiana, come pure altre compagnie internazionali
dinformazione, tra cui la BBC, che a Delhi
ha il suo ufficio per lAsia meridionale.
Fonte: Committee to
Protect Journalists
|