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11 maggio 2002
In
numerose dichiarazioni pubbliche il primo ministro macedone
Ljubco Georgjevski ha accusato i media del suo Paese di minare
l'immagine internazionale della Macedonia. Lo ha ribadito
anche durante una recente inaugurazione di un monumento alla
memoria dei caduti tra le file delle forze di sicurezza
macedoni durante la crisi della scorsa primavera-estate.
"Non ho nessun tipo di problema con la Comunità
Internazionale ma ho molti problemi con i media macedoni"
ha dichiarato.
Tra le preoccupazioni del primo ministro anche il futuro della
forza speciale di polizia soprannominata "I Leoni":
"la loro immagine internazionale, assieme a quella del
ministro degli interni Ljube Boshkovski, è il risultato di
una campagna denigratoria dei media macedoni" ha
affermato, aggiungendo di essere convinto che molto
cambierebbe se ad esempio la rete televisiva A1 TV iniziasse
una migliore copertura delle attività di Boshkovski.
Proprio in questi giorni i giornali hanno pubblicato
un'inchiesta in merito ai "Leoni" dove si denuncia
il fatto che almeno 10 membri di questi ultimi sarebbero
ricercati per vari crimini. Alcuni di questi avrebbero
addirittura in corso processi per omicidio.
I media macedoni hanno risposto agli attacchi con molti
editoriali. In uno di questi, pubblicato su Dnevnik, la
giornalista Katerina Blazevska afferma che "il primo
ministro si deve ricordare che non sono stati i media alla
base dell'incompetenza palesata nella difesa del Paese la
scorsa estate e non sono stati i media a negare adeguati
risarcimenti per le famiglie dei soldati e poliziotti uccisi
ed infine non sono stati i media ad espellere i macedoni dalle
proprie case". Nell'editoriale si ammonisce inoltre il
primo ministro a non utilizzare una retorica anti-media in
modo da "raccogliere i consensi di coloro i quali hanno
perso tutto durante la crisi della scorsa estate".
Katica Changova, giornalista di Utrinski Vjesnik, ha
anche lei attaccato il primo ministro scrivendo che
"nell'ultimo periodo Georgjevski non ha mai dimostrato,
nemmeno una volta, di essere pronto a rinunciare al proprio
benessere personale o del governo da lui guidato ... inaugura
monumenti, viaggia per il mondo, si permette viaggi lussuosi
negli alberghi del Dubai ... e con tutto questo certo non
riuscirà a riottenere la fiducia degli elettori ... spende i
soldi dei cittadini in modo irresponsabile e poi critica i
media per tutte le cose che non vanno bene".
Fonte: Osservatorio sui Balcani
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